
Baaria, traduzione “Bagheria” (città a quindici minuti da Palermo che meriterebbe di diventare provincia per l’estensione raggiunta oggi).
Presentato al cine film festival di Venezia nel Settembre 2009, regista Giuseppe Tornatore, per chi non lo ricordasse è stato autore di film importanti come: “Malèna” (2000), “La leggenda del pianista sull’oceano” (1998), il magnifico “Nuovo cinema Paradiso” (1988).
Un cast sorprendente, spesso senza dir una parola, quasi uno scrutare e cercare in mezzo alla folla il volto noto, come uno qualunque ecco comparire: Raoul Bova, Monica Bellucci, Luigi Lo Cascio, Nino Frassica, Leo Gullotta, Beppe Fiorello, Ficarra e Picone, Aldo e infine, con tanto di complimenti a Nicole Grimaudo.
Ero pronta a scrivere una critica super negativa per via dei pareri e commenti altrui, di gente che poco ha inteso del dialetto siciliano, di chi non ha compreso il finale, di chi non ha visto un senso nella trama giudicandola vuota e disconnessa.
Persino io non ero ispirata nel guardarlo.
Ed eccomi qui ad aggiudicare un bel NOVE a questo capolavoro made in Sicily, che presenta una reale retrospettiva della vita degli anni 20, anti e post seconda guerra mondiale, ai tempi delle superstizioni, delle insorgenze politiche, di una cultura piena di orgoglio ed importanza, sentimenti che hanno lasciato un impronta nelle parole dei racconti dei nostri genitori. Corri per le strade con il bambino, le frasi ti mollano colpi al cuore, quasi si intravede un paragone con la realtà di oggi, un coraggio sovversivo che non esiste più, nelle donne, negli uomini e nei bambini, tutto racchiuso in un’atmosfera pura e genuina.
Non mancano le battute e le risate, senza perdere l’attenzione.
Ottima la sceneggiatura, la trama, le colonne sonore e il cast.
Una commedia, direi quasi un documentario con sottotitoli non evidenziati di denuncia sociale.
Curiosità: La pellicola è in due formati, siciliano e italiano (Siciliano consigliato). Girato in parte in Tunisia. Il film è stato scelto per rappresentare l’Italia alla candidatura agli oscar 2010. In bocca al lupo!
Voto 9

