Moviefilms’ McLally











{Ottobre 9, 2009}   V PER VENDETTA

v per vendetta

Per chi crede che questo sia un film banale, imitazione di Zorro e i successori eroi mascherati, insomma.. il solito film, SI SBAGLIA!
V per Vendetta, uscito nel Marzo 2006 sotto la regia di James Mc Teigue, ha unito la passione per i fumetti non distante dall’immaginario di Sin City o Trecento, ispirato dai Marvel, ambientato in una Gran Bretagna futuristica e distopica (= antiutopia) del 2019 in un regima repressivo, immerso in un quadro storico surreale, tra la satira sull’attuale sistema politico e le cattiverie mondiali riguardo le inutili guerre attorniate da un pensiero di convenienza e a volte stupido dei grandi o piccoli uomini politici, fino ad un evidente accenno all’olocausto.
Attrice protagonista Natalie Portman nel ruolo di Evey Hammond, salvata, nel film, da “V”, uomo mascherato che trova subito una casuale e brillante coincidenza nella somiglianza dei due nomi. Lui combatte contro una tirannia soffocante, ma soprattutto sfrutta la sua abilità per incitare il popolo ad unirsi allo scontro, lei rappresenta la razionalità e l’innocenza di colei che nasconde la rabbia e spesso si piega alla società volontariamente bendata. E rivoluzione sia, perché una noce sola nel sacco non fa rumore, ma un uomo solo basta ad invocare una significativa svolta storica. Aprite gli occhi e avanzate popolo!
Eccezionale l’interpretazione, pungente e stimolante provocazione, in uno scenario attuale ben lontano dall’attuale. Freddo e senza peli sulla lingua, V rappresenta la forza morale impulsiva che ogni uomo conserva sotto una maschera. Giustizia, Libertà, Uguaglianza.
Ottima Scenografia, buon cast, fantastici i protagonisti, trama coinvolgente, forte, diretta!

Curiosita:
Il film è tratto dal Graphic novel di Alan Moore “V for Vendetta” (uscito intorno al 1982) fu un gran successo che tracciò la storia dei fumetti. Autore di fumetti e scrittore inglese. Watchmen è un’altra sua opera (ripreso dal film uscito nel 2009 con lo stesso titolo).

La maschera di V rappresenta Guy Faux (Guido Fawkes), anarchico inglese, membro del gruppo cospiratore cattolico inglese conosciuto per il tentato omicidio del re Giacomo I e tutti i membri del parlamento inglese nel 5 Novembre 1905 (in Nuova Zelanda in questo giorno si festeggia il fallimento di tale attentato bruciando dei pupazzi che rappresentano G.Fawkes). Storia interessante che consiglio di leggere.

Natalie Portman che ha vinto il premio come migliore attrice all’ USA saturn Award, la ricordate? E’ la ragazzina “Mathilda” protagonista di “Leon” (film drammatico uscito nel 1994) con Jean Reno, il Killer che l’ha salvata e si portava dietro sempre una pianta che poi le lascia prima di morire per lei. Film Eccezionale.

Voto 10



{Ottobre 4, 2009}   BAARIA

baaria

Baaria, traduzione “Bagheria” (città a quindici minuti da Palermo che meriterebbe di diventare provincia per l’estensione raggiunta oggi).
Presentato al cine film festival di Venezia nel Settembre 2009, regista Giuseppe Tornatore, per chi non lo ricordasse è stato autore di film importanti come: “Malèna” (2000), “La leggenda del pianista sull’oceano” (1998), il magnifico “Nuovo cinema Paradiso” (1988).
Un cast sorprendente, spesso senza dir una parola, quasi uno scrutare e cercare in mezzo alla folla il volto noto, come uno qualunque ecco comparire: Raoul Bova, Monica Bellucci, Luigi Lo Cascio, Nino Frassica, Leo Gullotta, Beppe Fiorello, Ficarra e Picone, Aldo e infine, con tanto di complimenti a Nicole Grimaudo.

Ero pronta a scrivere una critica super negativa per via dei pareri e commenti altrui, di gente che poco ha inteso del dialetto siciliano, di chi non ha compreso il finale, di chi non ha visto un senso nella trama giudicandola vuota e disconnessa.
Persino io non ero ispirata nel guardarlo.
Ed eccomi qui ad aggiudicare un bel NOVE a questo capolavoro made in Sicily, che presenta una reale retrospettiva della vita degli anni 20, anti e post seconda guerra mondiale, ai tempi delle superstizioni, delle insorgenze politiche, di una cultura piena di orgoglio ed importanza, sentimenti che hanno lasciato un impronta nelle parole dei racconti dei nostri genitori. Corri per le strade con il bambino, le frasi ti mollano colpi al cuore, quasi si intravede un paragone con la realtà di oggi, un coraggio sovversivo che non esiste più, nelle donne, negli uomini e nei bambini, tutto racchiuso in un’atmosfera pura e genuina.
Non mancano le battute e le risate, senza perdere l’attenzione.
Ottima la sceneggiatura, la trama, le colonne sonore e il cast.
Una commedia, direi quasi un documentario con sottotitoli non evidenziati di denuncia sociale.

Curiosità: La pellicola è in due formati, siciliano e italiano (Siciliano consigliato). Girato in parte in Tunisia. Il film è stato scelto per rappresentare l’Italia alla candidatura agli oscar 2010. In bocca al lupo!

Voto 9



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