Moviefilms’ McLally











{Maggio 18, 2009}   Angeli e Demoni

angeliedemoni

Vi ricordate di Ron Howard? Nel 2006 ha diretto il film “Codice da Vinci” tratto da uno dei romanzi che in quegli anni ha suscitato più curiosità e scandalo per alcuni temi riguardanti misteri della chiesa. Nel 1985 “Cocoon”, 1992 “Cuori Ribelli” il film che ha dato origine alla love story tra Tom Cruise e Nicole Kidman, 1995 “Apollo 13″ con Tom Hanks, nel 2000 “il Grinch” con Jim Carrey, 2001 “A Beautiful Mind” e “Cinderella Man” (2005) con Russel Crowe, e infine eccolo tornare nel 2009 di nuovo in collaborazione con Dan Brown in “Angeli e Demoni” (138 minuti di durata), che ripropone lo stesso protagonista Tom Hanks, in quanto seguito del film precedentemente girato, e con Ayelet Zurer, Ewan McGregor e Pierfrancesco Favino. Genere Trhiller – Drammatico, uscito il 13 Maggio 2009.
Film che in base al libro avrebbe dovuto affrontare argomenti più scientifici, si è mostrato un flop mirato ad una critica nauseante ed esagerata sui segreti dell’istituzione della chiesa. Nessuna novità, nessuno stupore e scalpore per il pubblico.
Una bella sorpresa è stata la splendida partecipazione e interpretazione di Pierfrancesco Favino (Saturno Contro, Romanzo Criminale, Da zero a dieci), nelle vesti di agente segreto del Vaticano.
Il film è stato girato interamente a Roma nella città del Vaticano e a Caserta.
Langdon è alle prese con un resoconto tra scienza e chiesa, ripercorrendo l’antica leggenda della setta degli Illuminati, proponendo nomi come Bernini, Aristotele, Galileo, Raffaello. La trama diviene fin troppo scontata, e più che improbabile, troppo distante dal romanzo e più concentrata sull’istituzione della chiesa che sull’approfondimento e il legame con la scienza.
Votato due stelline su cinque in molte critiche, sbanca comunque il botteghino con 7.000.000 di Euro nei primi giorni d’uscita.

Curiosità: Alcune scene sono state girate alla Reggia di Caserta ricostruendo alcuni ambienti del Vaticano come le sale di udienza e i giardini, e la biblioteca Palatina in sostituzione degli archivi del Vaticano, i corridoi appartengono all’università della California, le scene a Ginevra sull’accelleratore di particelle sono reali ma appartenenti ad un successivo montaggio. Il Papa eletto nel romanzo muore affogato e diviene Papa il cardinale Strauss che nel film viene invece nominato Camerlengo, nel romanzo Vittoria viene rapita nel film no, nel romanzo il Camerlengo era il figlio del Papa avuto con una suora per inseminazione artificiale, invece nel film risulta adottato, infine nel romanzo Vittoria è figlia di un sacerdote scienziato nel film no.

Voto 6



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