Moviefilms’ McLally











{aprile 27, 2012}   QUASI AMICI

Questo avviene quando il cinema riprende ad essere Arte, cultura, e realtà. Avviene quando una storia vera nella sua semplicità merita di essere condivisa, non tanto per comprendere un dramma, bensì è una delle rare volte dove le storie tristi non vengono sfruttate per i soldi alle casse cinematografiche ma vengono narrate con una chiave di umorismo travolgente e nascondendo la cruda realtà dietro un sentimento che va oltre il dolore. “Quasi amici” non è la vicenda di un uomo paralizzato schiavo della sua sedia, è il racconto di un’amicizia straordinaria, dolce, umile che abbatte le barriere del pregiudizio, dell’ipocrisia e soprattutto della pietà, quella pietà che rende diversi, piccoli, e accentua ancora di più i problemi di persone che in realtà hanno ancora tanta voglia di vivere e riescono a farlo anche quando tutti riservano loro la corsia di emergenza trattandoli come deboli, quando nella realtà hanno spesso più forza di quanto ne abbia uno che da debole non riesce neanche a guardare. La forza risiede nel dono di un sorriso sincero che riempie il cuore di vita, più di quanto possano fare cento braccia che alzano e spostano un corpo per il semplice scopo di doverlo fare, l’amicizia invece solleva quel corpo e lo fa volare, sognare, ballare, piegare dalle risate, l’amicizia lo rende libero.

E’ una commedia drammatica? No, è solo una commedia che regala qualche lacrima non di tristezza o di amarezza, ma semplicemente di tenerezza.

Sono rimasta molto colpita dalle colonne sonore del film, una serie di melodie di genere classico sovrapposte a volte a frammenti di musica ben nota. Anche chi come me non si è mai prestato e soffermato sull’ascolto di tale musica, apprezzerà senza alcun dubbio Ludovico Einaudi.

Girato in Francia ed uscito nelle sale nel 2011, scritto e diretto da Éric Toledano (regista), film meraviglioso e meritevole di essere ancora proiettato in tantissime sale cinematografiche d’Italia da mesi.
Ottima l’interpretazione dei due attori protagonisti François Cluzet e Omar Sy, quest’ultimo ha vinto, con la nomina di migliore attore, il premio “César” (2012) e “Lumiere” (2012), ed entrambi sono stati premiati dal Tokyo International Film Festival 2011 come miglior film e migliori attori protagonisti.

Oltre le righe scritte c’è molto di più che viene raccontato nel film, temi che si aprono su strade già conosciute e spesso complicate.

Insomma, se qualcuno non è ancora andato a vederlo, corra subito, si porterà a casa qualcosa di nuovo, inaspettato, e un sorriso.

VOTO: 9



Chi è la ragazza che canta tra Vittorio Emanuele e Garibaldi nello sketch de “i soliti idioti”?

Si chiama GIORGIA DE LEUCA.

Dopo tante ricerche tra i video di youtube, finalmente ho scovato il suo nome.
In molti si chiedevano chi fosse la ragazza che interpreta la bella cortigiana dalla voce tenorica, ed ecco la risposta per chi ancora non l’avesse trovata =)

Immagini relative mi spiace ma la rete ne fornisce poche, troppo poche!

Buona visione a tutti



Ecco una serie di film che se vi siete persi vi propongo di recuperare:

J.Edgard
L’alba del pianeta delle scimmie
Il debito
Sherlock Holmes: Gioco di ombre
I soliti idioti
Immaturi: il Viaggio
Finalmente la Felicità
Anche se è amore non si vede
Underwordl: il risveglio
The Artist
Contagion
Lezioni di cioccolato 2

Dai film ispirati alle storie realmente accadute, fantascienza, azione, gialli, dramma, thriller, alle commedie Italiane.



{marzo 2, 2012}   FILM CONSIGLIATI

Ultimamente le sale sembrano richiamare il pubblico come non capitava da tempo. E così ecco una NUOVA selezione che per gusto personale potrebbe risultarvi interessante:

IN USCITA ANCORA PRESENTI NELLE SALE:

1.Quasi Amici (24 Feb)
Drammatico/Commedia. Tratto da una storia vera, il film si basa sull’amicizia di un ragazzo di colore appena scarcerato e un uomo che gli offre lavoro come badante personale.

2.War horse (17 Feb)
Drammatico. Diretto da Steven Spielberg, racconta la storia di fedeltà e amicizia tra un cavallo e un ragazzo. Ambientato in Inghilterra durante gli scontri della prima guerra mondiale.

3.Qualcosa di straordinario (24 Feb)
Commedia con Drew Barrimore, racconta una storia vera del salvataggio di tre balene perse tra i ghiacciai del circolo polare artico.

4.Paradiso amaro (17 Feb)
Drammatico/Commedia con George Clooney, cui interpretazione gli ha regalato la candidatura agli oscar come miglior interprete.

5.Com’è bello far l’amore (10 Feb)
Commedia Italiana con Fabio de Luigi e Claudia Gerini che torna dopo tanto tempo sugli schermi.

Auguro a tutti una buona visione!



{marzo 2, 2012}   BENVENUTI AL NORD


Uscito nelle sale il 18 Gennaio 2012.

Se il pubblico al cinema è praticante o natio delle terre meridionali e al contempo stesso pendolare dalle spiagge soleggiate ai palazzi grigi e a volte innevati del nord, avrà di certo apprezzato questa commedia Italiana simpatizzante delle ipotetiche (spesso veritiere) differenze che separano l’Italia del sud dall’Italia del Nord. Film che tiene alti gli incassi del nostro cinema nazionale.

Unica critica negativa, venutami in mente già nella prima metà del film, è che le battute divertenti in dialetto lombardo, pur comprensibili, hanno reso meno dell’indiscutibile umorismo Campano.
Forse è stato anche un po’ evidenziato… di certo il pubblico al cinema lo ha sottolineato, impassibile ai sorrisetti Milanesi e incessanti alle risposte di cadenza felicemente made in sud.
Sarà che il sole ci rende più simpatici?

Sempre ottima e perfetta l’interpretazione di Claudio Bisio e Angela Finocchiaro, un po’ malinconici di esser tornati nella loro Milano, ma non tristi quanto Alessandro Siani che nei panni di Mattia Volpe, questa volta è lui a ritrovarsi all’improvviso in una realtà incompresa e forse inaccettabile per i suoi usi e costumi da vero e autentico Campano.

Come in Benvenuti al Sud, anche il sequel presenta a volte delle piccole esagerazioni ma rese trasparenti dalle risate che trasmettono.

Regista Napoletano Luca Miniero, musiche Umberto Scipione, con la partecipazione di Emma Marrone nella rivisitazione di “nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno.
Con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo, Salvatore Misticone.

Comicità genuina!
Anche questa volta meritevole di un posto in poltrona cinema.

CURIOSITÀ:
In una scena del film Mattia attraversa la strada sulle strisce pedonali, seguito da altri colleghi, imitando la copertina dell’album dei Beatles “Abbey Road”.

Il film è girato tra le vie di Milano, Piobbico, Lodi e Castellabate.

E’ stato valutato il terzo miglior debutto nella storia del cinema Italiano.

1,3 milioni di incassi in un solo giorno, per un totale di 25,6 milioni di Euro.

VOTO: 9



{febbraio 28, 2012}   spettacoli d’Italia

Belli, bravi… o entrambi ?

Tentando una classifica dal migliore in giù, ecco una lista dei nostri migliori volti dello spettacolo cinematografico italiano.

Neri Marcorè
Valerio Mastandrea
Luca Argentero
Pierfrancesco Favino
Stefano Accorsi
Elio Germano
Claudio Santamaria
Kim Rossi Stuart

Riguardo al genere femminile, anche se meno considerato probabilmente, ma credo che l’Italia vanti le migliori attrici… mmmm… azzarderei al mondo…. fin dal principio, dall’epoca delle pellicole in bianco e nero…
Ecco qui qualche nome (senza andare troppo indietro con gli anni) :

Giovanna Mezzogiorno
Margherita Buy
Giulia Michelini
Elisabetta Ferrari
Angela Finocchiaro
Laura Morante
Claudia Pandolfi
Stefania Rocca

Tra i nuovi volti, inserirei in lista i due personaggi di Benvenuti al Sud e seguito, entrambi molto bravi:

Valentina Lodovini
Alessandro Siani

Piacevoli queste liste? Meritevoli? Condivise? Approvate? Qualche nome da aggiungere?



{febbraio 15, 2012}   REAL STEEL

Shawn Levy regista di “Una notte al museo” e “Una notte al museo 2″, presenta un film che in quanto film d’azione aspirerebbe ad un 6 e non di più, ma la sua fusione con un genere inaspettato, solitamente ridicolo se presente in film dove la lotta dura e cruda è capostipite, rende la visione piacevole anche al pubblico femminile che alla vista di robot e pugilato, rifiutano l’invito a godere, questa volta, di un film che merita davvero la quota biglietto cinema.

Trattare Real Steel come genere azione/fantascienza è minimizzare la sua completezza.
Si rivela dolce, romantica, con una trama meritevole, ottimi effetti speciali, travolgente, sorprendente, l’azione fusa ad un velo di comicità e tracce ripetute di dolcezza.

La vita frenetica di un padre che dedica unicamente il suo tempo al pugilato, che in un era successiva alla nostra è rappresentata da Robot che si massacrano a vicenda in sfide mozzafiato.
Nel suo stile di impronta superficiale e lussuriosa si ritrova per soldi a tenere sotto la sua ala il figlio mai riconosciuto, piccolo, semplice e… geniale, un figlio che riesce a sconvolgerlo più di una vittoria sul ring, e a ridargli ciò che teneva più nascosto, un cuore.

Film del 2011, distribuzine Walt Disney Pictures, prodotto da Steven Spielberg, tratto dal racconto “Acciaio” di Richard Matheson, dell’anno 1956, dove Acciaio è un ex pugile che alla fine della sua carriera si dedica alla box tra robot. A questo si era già ispirato il film “Ai confini della realtà” sempre dello stesso autore del racconto (1963).

Protagonista Hugh Jackman nei panni di Charlie Kenton, Dakota Goyo è Max Kenton (protagonista in Thor), Nicole Evangeline Lilly nella parte di Bailey, grande amore di Kenton, attrice conosciuta per la partecipazione come protagonista nel telefilm “Lost” (per cui ha anche vinto il Golden Globe Award nel 2007 come migliore attrice).

Spettacolare e pronto a sorprendere e soddisfare i gusti di tutto il pubblico.

VOTO: 7



{settembre 4, 2011}   SIMBYOSIS – UNITI PER LA MORTE

Titolo originale del film “Like Minds”, classificato in alcuni siti nel genere Horror, anche se in realtà si tratta di un sorprendere Thriller Psicologico (lo consiglio a tutti gli amanti del genere), in quanto privo di scene da brivido, bensì angoscioso per certi versi, contornato da scene aspre, forti, e un velo di mistero svelato solo al termine della pellicola, anche se per i più arguti il giallo potrebbe esser risolto ancor prima del tempo. Intrighi e intrecci avvolti in un omicidio il cui sospettato è convinto di esser la vittima di un meccanismo idealizzato nel dettaglio, ma ciò lascia nel dubbio detective e psicologa, che si occupano del caso, così assurdo e vicino all’incredibile.
La fotografia e la tipologia ricorda un po’ film già visti quali “The hole” (2001) e “The Skulls” (2000), ma la trama mi è del tutto nuova, credo di non aver mai visto un film che affronti questa tematica, tra realtà e fantascienza, la simbiosi tra due perfetti sconosciuti caratterialmente così diversi ma inconsciamente ugualmente potenziali menti perverse, critici l’uno dell’altro, condivideranno piacevolmente le stesse sensazioni e la vita stessa, sprofondando in un tunnel di doppie personalità, segreti, sangue e antiche leggende, perdendo il controllo dei propri gesti ma raggiungendo il fine prescelto. Chi è la vittima?

Film del 2006, esce in Italia nel 2007, sconsigliato ai minori di 14 anni, e io aggiungerei, alle menti deviate che potrebbero accidentalmente trarne spunto.

Girato nel sud dell’Australia e a Yorkshire (Inghilterra).

Regia di Gregory J. Read, nel suo primo e unico film (non si sa molto di questo regista nel web).

Attori protagonisti: Toni Collette (psicologa), Eddie Redmayne, nei panni del protagonista Alex (Volto non nuovo per chi ha visto Elizabeth: The Golden Age), e Tom Sturridge, co-protagonista Nigel, quest’ultimo è figlio d’arte del regista Charles Sturridge e dell’attrice Phoebe Nicholls (The Elephant Man), anche se nonostante la carriera nel mondo del cinema della famiglia, e il suo viso semplice e affascinante, Tom non sembra aver fatto finora un’ottima carriera come attore.

Conosciuto da pochi, il film è addirittura uscito negli U.S.A direttamente e unicamente in formato DVD con il titolo di “Murderous Intent” che tradotto vuol dire “Intenzione Criminale”.

VOTO: 7.5



{aprile 25, 2011}   DAVID DI DONATELLO

Prima spieghiamo cos’è il David di Donatello.
Ha il valore del premio Oscar (Academy of Motion Picture Arts and Sciences) tutto made in Italy, ma contrariamente a questo, la statuetta che lo rappresenta è l’equivalente scultura artistica di Donatello in versione mignon, da ciò prende origine il suo nome.
Viene assegnato dall’Accademia del cinema Italiano, ente David di Donatello.
Sorto nel periodo del Neorealismo, intorno al 1953, dalla mente di Italo Gemini.
La prima premiazione avvenne nel 1956, al cinema Fiamma di Roma.
Come sempre, tiro fuori la Siciliana che è in me, sottolineando che dalla seconda edizione la premiazione si svolse quasi sempre al teatro greco di Taormina, fino al 1982, poi a Roma.

Tra i candidati alla premiazione 2010/2011:

Basilicata coast to coast 8 nomination
Benvenuti al Sud 10 nomination
Che bella giornata
Draquila – L’Italia che trema
Maschi contro femmine
Immaturi 3 nominatio
La solitudine dei numeri primi 4 nomination
La vita è una cosa meravigliosa
Nessuno mi può giudicare 5 nomination
Tutti al mare
…e tanti altri film..

16 premi verranno consegnati il 6 Maggio 2011 a Roma per:
Film, regista, regista esordiente, migliore sceneggiatura, produttore, attrice protagonista, attore protagonista, attrice non protagonista, attore non protagonista, direttore della fotografia, musicista, scenografo, costumista, montatore, fonico di presa diretta, effetti speciali visivi.

Presto la pubblicazione del vincitore.
Buon attesa e in bocca al lupo al preferito.. io farò il tifo per “Benvenuti al Sud” =p

(siti di appoggio: imdb.it, italiadiscovery.it, daviddidonatello.it)



{aprile 25, 2011}   NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE


Massimiliano Bruno, attore di ottimi film italiani quali “Feisbum”, “Il giorno più bello” e “Maschi contro femmine”, mi aiuta a presentare questa divertentissima (è dir poco) commedia, nelle vesti di regista, per la prima volta, e allora.. Complimenti!
Ho già accennato il gran successo del cinema italiano negli ultimi tempi, e con piacere lo ribadisco.

Nessuno mi può giudicare tratta la storia di una donna, madre, che per una serie di motivi, si ritrova obbligata ad intraprendere uno dei mestieri più discusso al momento in tutta Italia; L’accompagnatrice, meglio nota come ESCORT, e da un punto di vista più scrupoloso e critico “prostituta legale”, per chi avesse dei dubbi sul significato di tale termine.
E’ Paola Cortellesi l’escort più impacciata e divertente di questa simpaticissima vicenda. Tra bugie, intrecci, amori, tradimenti, amicizie e pregiudizi, si nasconde una trama con un finale scontato ma commuovente, oltre che una morale che serve da lezione a tutti i grandissimi ammiratori e consumatori di pettegolezzi, spesso infondati, spesso cattivi e affrettati.
L’abito non fa il monaco.
Apparentemente sembra giustificare certe azioni, ma giunti al termine ci si accorge che vuol sottolineare tutt’altro.
Roul Bova e Rocco Papaleo tengono spalla all’ironia di un’altra delle nostre attrici più brave, nel mondo del cinema e del teatro.

Riderete dal primo al penultimo minuto del film.

Uscito nelle sale il 16 Marzo 2011, ma se ne avete occasione, queste sono le rarità che meritano la nostra presenza al cinema.
PREMIAMO IL BUON CINEMA ITALIANO.

VOTO: 8



{aprile 23, 2011}   IMMATURI

Paolo Genovese, regista che non ha riscosso un gran successo, si sarà ripreso con l’ultima sua ideazione? Immaturi, Film commedia, uscito nelle sale nel 2011, nonostante le riprese siano iniziate a Marzo del 2010. Ha riscosso un incasso superiore a quel che ci si aspettava, 11.351.664 euro in 3 settimane.
Sarà stato grazie allo straordinario cast?
Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Giulia Michelini, Ambra Angiolini, Anita Caprioli. E si, la risposta è Si.
La trama del film non appare banale e scontata, ma sottrae qualche risata in più che ci si aspettava, soprattutto vista la presenza di Luca e Paolo, eccezionali come sempre. Ruolo fuori dalle righe assume anche Ricky Memphis, che stranamente risulta perfetto. Ambra Angiolini non delude sin dai tempi di Saturno contro, vincitrice tra l’altro del Giffoni Festival Award nel 2010.
Ma un cast può salvare con la sufficienza un film ma non può renderlo eccezionale.
Ripetere l’esame di stato, tema centrale della vicenda, passa in secondo piano confrontato alla gioiosa ri-unione tra vecchi compagni di classe, aimè, segnati dalla stessa “sciagura”. Un lieto fine che ci aspettavamo, nonostante qualche dettaglio abbia comunque lasciato sorpresa.
CURIOSITÀ: Ad Agosto gireranno il sequel. Cast invariato, ma trama e genere nuovo, meno comico rispetto a questo episodio.

Voto: 6.5



{aprile 22, 2011}   DOMANDE?

Per qualsiasi domanda in riferimento ai film citati, e sul cinema in generale, a dettagli, o pareri condivisi o meno, lasciate pure un commento. Se cercate qualcosa che vi aspettavate di trovare ma non lo trovate, segnalatemelo, sarò felicissima di arricchire con risposte idonee alle vostre richieste, il mio sito.



{aprile 22, 2011}   MEGAMIND

L’anti-eroe per eccellenza! La super mente blue! Megamind! Fuori da tutti gli schemi, non esiste un eroe o un cattivo vagamente simile.
Simpatico e ironico, autore di espressioni divertenti e più che umane per un alieno.
Nulla di scontato per chi non ha intravisto il trailer, che sconsiglio visto quanto ultimamente si divertono a renderli lunghissimi e pieni delle scene migliori, rovinando la suspance.
E’ un cartone di animazione, dove il protagonista, come in “Cattivissimo Me”, non è il buono con la sua vista sulla pace e tranquillità del mondo, bensì un occhio malvagio che risulterà molto più coraggioso, ambizioso, geniale, e simpatico del sorrisetto del suo “antagonista” MetroMan.

Il cartone appare subito copiare personaggi già esistenti nella storia dei fumetti, quasi a voler dare ancora più importanza all’originalità di Megamind, anche se in alcuni commenti e recensioni a riguardo, comprese alcune informazioni made in Wiki, Megamind sembra esser collegato alla figura di Lex Lutor, antagonista per eccellenza di Supermen, il cui riferimento è riflesso sulla figura di Metro Man, ma probabilmente solo per il prolungato e ossessivo conflitto tra i due personaggi del fumetto e del cartone. Gli altri riferimenti sono più che scontati e chiari, a partire dal nome della città nel quale si svolge l’avventura “Metro City” – “Metropolis” figlia della mente del grande genio Marvell, sfondo delle avventure del famoso Clarck Kent.
Una figura sorprendente invece, di cui da Siciliana tengo a precisare, è quella del direttore del carcere in cui viene rinchiuso Megamind, un uomo giusto, onesto, buono, riflessivo, pronto a riconoscere l’innocenza dell’alieno blue. Quest’uomo sembra riferirsi a Giovanni Falcone.

Regia di Tom McGrath, uscito nel 2010, doppiatori originali Bread Pitt “Metro Men” e Will Ferrell “Megamind” (attore in Il destino di un cavaliere, Codice Da Vinci). Durata 96 minuti. Se avete voglia di una serata tranquilla, e di ridere con piacere, senza dar per scontato che cartone animato vuol dire infantile, soprattutto se si tratta di queste firme d’autore, dall’era glaciale a Rango.

Voto: 7



{gennaio 4, 2011}   BENVENUTI AL SUD

Data di uscita nei cinema, 1 Ottobre 2010. Presentato al Giffoni festival l’1 Luglio 2010.
Straordinario! Un film che rivisto più volte non limita le risate. Privo di banalità e volgarità presenti spesso in molte commedie italiane dei così detti cinema panettone.
Luca Miniero, regista del film, dà vita ad una storia che rappresenta, in parte, certe verità ben conosciute in Italia, lati positivi e negativi, come il pregiudizio tra nord e sud dal quale derivano le voci “Terroni” e “Polentoni”, la diversa cultura, il dialetto, le abitudini, lo stile di vita, tutte cose forse in alcune parti eccessivamente sottolineate, ma con ironia e sarcasmo.
E’ ovvio che il film evidenzi pensieri comuni ad una percentuale più bassa della popolazione, ma esistente. Per esempio l’arretratezza che in alcuni paesi del sud è effettivamente presente, ma che il popolo nordico esalta ed estende alle intere regioni.
Qualche battuta: “Vedi Napoli e poi muori. Si, muori ammazzato! Un epidemia di tifo con tutta quell’immondizia che c’è”. “Lì fa caldo, 40 gradi fuori e 50 dentro! Perchè le case sono costruite con l’amianto dopo il terremoto di trent’anni fa.”, “Chi vive bene sono quelli che vivono con la camorra, tutti gli altri poveracci.”, “Ma qui bevete solo caffè? Sono già tre in un ora!”, “No grazie, io per colazione solo un caffè… VE L’AVIT A MANGIA’!”, e tante altre battute che esaltano anche il calore, la felicità, la solarità del popolo del sud, semplice, invidiabile “Quando uno straniero viene al sud piange due volte, quando arriva e quando parte”.
E tra i più bei film comici Italiani del 2010.
Miglior attore, dopo l’eccellente interpretazione di Claudio Bisio, è Alessandro Siani, reduce da film (Natale in crociera, Natale a New York, Ti lascio perchè ti amo troppo) i quali hanno tenuto nascoste le sue fantastiche doti fino ad ora. Impeccabile come sempre Angela Finocchiare, che in qualsiasi ruolo e film, riesce sempre a dare il meglio di se e a far brillare di più la comicità Italiana. Infine una nota positiva merita anche Valentina Lodovini, che riesce bene nell’interpretare la bellezza della donna Napoletana nonostante le sue origini Umbre e la sua vita Toscana.
Se cercate una commedia semplice, con una morale di fondo, che lasci impresso qualcosa e tante tante risate, allora questo è il film giusto per voi.

CURIOSITA’:
Il film prende spunto a grandi linee da una commedia Francese “Giù al Nord”, il quale regista, Dany Boon, interpreta in benvenuti al sud, la parte del cliente francese che deve consegnare dei pacchi e viene capito solo dal vecchio che parla dialetto napoletano stretto, sorprendendo tutti.

Girato nel comune di Castellabate (Provincia di Salerno), nelle frazioni di San Marco, Santa Maria, nel parco Nazionale del Cilento, a Persano, e nella provincia di Viterbo.

E’ giunto al 6° posto nella classifica dei migliori incassi in Italia di tutti i tempi.
Ha vinto la medaglia d’ora della provincia di Salerno e il Festival del cinema di Salerno.

Il gran successo riscosso ha confermato il sequel “Benvenuti al Nord”.

VOTO: 9



Torna al cinema il regista David Yates con il suo amato e milionario Harry Potter. È il settimo e ultimo episodio, diviso in due parti per evitare di tagliare dettagli essenziali, parole pronunciate dallo stesso regista, cosa che accade spesso in parecchi film, destinati al fallimento una volta confrontati alla lettura del corrispettivo libro. Questo film invece ha tratto il meglio dal romanzo e ci invita a tornare il 15 Luglio 2011 per la II e ultima parte conclusiva della saga “L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte”.
Stanchi di guardare ancora Harry Potter? Assolutamente NO! Quest’episodio ha tenuto gli occhi serrati allo schermo per ben tre ore, non vi è stato un attimo di pausa, un minuto di fermo immagine, di noia, di disattenzione. Ogni parola, ogni comparsa era da captare per comprendere l’intreccio di questa meravigliosa trama. Avrei voluto veder subito il continuo, nonostante gli occhi stanchi.
Anche in quest’episodio, dopo il tradimento di Severus Piton, Harry Potter perde un membro del gruppo, anche se post morte di Albus Silente (episodio 6 “Il principe mezzo sangue”), quest’ultima perdita passa in secondo piano e sembra che non porti alcuna conseguenza al fine della vicenda.
Una cosa che mi è un po’ dispiaciuta è seguire, per quasi l’intera durata del film, solo i movimenti di tre personaggi, quando arrivati a questo punto, è difficile non affezionarsi agli altri componenti oltre che al protagonista Harry e i suoi due fedeli amici, Ronald ed Hermione, soprattutto vista la loro essenziale presenza a partire dal V episodio “l’ordine della fenice” (a mio parere tra i più belli con “il calice di fuoco”), personaggi quali Ginny, Luna, Minerva McGranitt, ed è incredibile come manchi anche la struttura della scuola di Hogwarts, per la prima volta assente da ogni scena, per lasciar spazio al palazzo del Ministero, ove accadranno le scene più simpatiche del film, a parte l’incidente di Ronald, che lascia pietrificati.
Ma è un puntino nero minuscolo rispetto al fascino dell’intero travolgente episodio.

Il 15 Luglio 2011 Ci aspetta l’episodio conclusivo: Harry Potter i doni della morte II parte

CURIOSITÀ:

Era prevista una divisione in due parti anche per “il calice di fuoco”.

Il Film sembra aver tardato la sua uscita per la ricostruzione in 3D. Ma Visto il peso degli occhialini, e la durata del film, consiglio a tutti la visione normale, anche perché è ben fatto quindi il piacere del 3D durerebbe giusto unicamente per cinque minuti su 146, sono poche le scene che in 3D avrebbero colpito.

VOTO:
7.5



{novembre 12, 2010}   IL CAFFÈ EFFETTI E REAZIONI

Il caffè ritarda la sensazione di fatica.
La caffeina NON crea dipendenza.
La caffeina non crea alcun danno se presa moderatamente ai bambini.
Il caffè ha due calorie, 10-20 per ogni cucchiaio di zucchero aggiunto.
Persone ipertese non dovrebbero prendere più di una tazzina al giorno.

Il caffè del pomeriggio potrebbe disturbare il sonno la notturno.
A volte se abituati a berne un quantitativo superiore ad una tazza al giorno, rallenta il suo effetto eccitante e quindi non sarà impossibile prender sonno subito dopo, specialmente se preso dopo pranzo.
Potrebbe esser un ottimo digestivo se preso leggermente dolce.
Quello Napoletano è tra i più buoni d’Italia, leggenda narra che il suo gusto straordinario si debba all’acqua di fonte proveniente dalle sorgive della città.

PERSONALMENTE
Ottimo il caffè Napoletano, veritiera la sua fama.
Pessimo il caffè aromatizzato al gusto di cannella, cioccolato e vaniglia.
Ottimo il caffettone Danese e Ceco, creato da dosi differenti di caffè espresso aggiunte nel tazzone, totalmente differente dal caffettone Americano, il quale consiste in una bevanda al sapor di caffè assente di caffè espresso.

Mi chiedo:
E’ vero che il cucchiaino d’acciaio lasciato all’interno del contenitore del caffè, ne modifica l’aroma o provoca qualche reazione che danneggia il caffè stesso?



San Pietro Infine è un paese in provincia di Caserta, 1000 abitanti circa, semi distrutta dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.
E’ questa cittadella che ospiterà il festiva cinematografico “Storie nella storia”, sfruttando gli eventi che hanno caratterizzato San Pietro Infine.
E’ il primo festival internazionale di guerra; sei giorni, dal 30 Agosto al 4 Settembre, dedicati al giornalismo, alle arti visive e al cinema, contenenti tutti come sfondo temi sulla guerra, organizzate in convegni, mostre fotografiche ed eventi musicali.

Un evento curioso e interessante, e la Campania non è poi così distante.

Per altre info: http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=10091



{agosto 29, 2010}   BASILICATA COAST TO COAST

Fantastico! Senza Parole! Basilicata cost to cost è un potenziale flop italiano trasformato in un film di autentica comicità, vien voglia di rivederlo subito dopo esser finito.
Una trama così semplice riassumibile in poche parole, come può aver reso così bene? Sarà grazie al cast? Le battute originali? Una trama italiana che non inizia, non continua e non finisce come avremmo immaginato?
Di certo ha inciso la morale di fondo non banale e coinvolgente, le storie tristi di ognuno dei protagonisti che accompagnano con piccole sfumature lo svolgimento della trama, scoprendo piano piano ognuno di loro rendendo sempre più interessante il viaggio.

“La Vita è un viaggio troppo corto, se non lo si allunga”. (frase interna al film)

Si, perchè Basilicata cost to cost, tratta esclusivamente la storia di quattro musicisti che decidono di partecipare a un festival musicale a premi, raggiungendo la città che lo accoglie, a piedi, trasformando un’ora e mezza di percorso in auto da Maratea a Scanzano Jonico, in dieci giorni di viaggio, filmati da una giornalista di piccolo taglio, che lavora per una rivista parrocchiale, per trarne un documentario.

Uscito nel 2010. Regista del film (e attore protagonista) Rocco Papaleo, per la prima volta in questa veste, e sembra aver fatto davvero un bel lavoro. Non a caso ha vinto il Nastro d’Argento come “miglior regista esordiente”. Già visto nei panni di sceneggiatore in “Viola bacia tutti” e attore non protagonista in molti film di Leonardo Pieraccioni.
Tra il cast; Giovanna Mezzogiorno (paurosamente brava, come sempre), nel ruolo di giornalista di un network, Alessandro Gassman, Max Gazzè (personaggio curioso e perfetto per la parte), autore della colonna sonora vincitrice anch’essa del Nastro d’Argento con “Mentre Dormi”, Paolo Briguglia, rivisto in “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, “Baaria” di Tornatore e “La cosa giusta” di Campogiani, e infine Michela Andreozzi (una delle tante ragazze di “non è la Rai”) nel suo primo film.

Il film da vita ad una regione come la Basilicata, di soli quasi 10.000 chilometri quadrati, contenente 588.662 abitanti, spesso dimenticata dalla memoria della gente tra le regioni d’Italia, tanto che il film si propone con una frase iniziale molto simpatica “Si la Basilicata esiste, è un po’ come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi… una grande Basilicata!”.
Con la scusa il film trae scorci curiosi di questa regione, con i suoi detti, i suoi dialetti, la sua cultura, e ne fa un mix genuino con il resto della storia. Scenografia e trama diventano una miscela indivisibile e perfetta, quasi spontanea e naturale.

VOTO: 10



{agosto 21, 2010}   GLI ASPETTI DEL CINEMA 2010

E’ pronta la 67a Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, dall’ 1 all’11 Settembre.

Tra i film in concorso “La solitudine dei numeri primi”, regia di Saverio Costanzo, tratto dal romanzo di Paolo Giordano, il quale personalmente, nonostante il numero di copie vendute e i premi ricevuti, è stato un vero floop per la narrativa Italiana, fin troppo sopravvalutato.

Tra i film fuori programma, quello che più mi incuriosisce è “The Town” con Ben Affleck nei panni di regista e attore protagonista.

CURIOSITA’:
I prezzi dei biglietti partono da 60€ (per le ore 00.00 della prima serata), fino a 1400€ (per la visione in galleria).
In platea 450€.
Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.labiennale.org/it/biennale/index.html

Interessanti e da ricordare per il prossimo anno, sono state le mostre cinema meno conosciute, quali:

8a edizione Molisecinema, mese di Agosto.

http://www.molisecinema.it/

20a edizione Festival Cinema Africano, mese di Marzo.

http://www.festivalcinemaafricano.org/index.php?pag=programma

7a Edizione Napoli Film Festival, mesi di Giugno.

http://www.napolifilmfestival.com/index.php?lingua=it&p=eventi&id=22

In programmazione per il 2011 anticipo una news:
47a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Pesaro, mese di Giugno dal 19 al 27.
Per altre info, consultare il sito: http://www.pesarofilmfest.it/

Inoltre è sempre attivo e aperto il Museo Nazionale del Cinema, Torino, collegato al cinema Massimo chiuso fino al 26 Agosto.
Il TFF dal 26 Novembre al 4 Dicembre.
E’ ormai tardi per il Festival Cinemambiente (Giugno).

Buon Cinema Tour a tutti!



{luglio 25, 2010}   L’ONDA

“Die Welle” è il titolo originale del film tedesco “l’onda”, di Dennis Gansel, anno 2008, uscito nelle sale il 27 Febbraio 2009.

Non ci sono parole per questo film. E’ un piccolo grande dramma che unisce passato e presente con un’unica chiave “Voglia di essere liberi, voglia di essere se stessi”. E’ così che per trovare rispetto, forza, potere, unione, singolare importanza, per diversificarsi dalla massa, una classe di studenti di ideologia tendenzialmente anarchica, rivoluzionaria e ribelle, viene travolta da un’onda inaspettata che li trascina in una forma di pensiero talmente eccitante e irresistibile da perdere il controllo e cambiare del tutto la personalità di ogni singolo giovane che ne partecipa.
Come guida il professore Rainer Wenger (Jürgen Vogel), visto dall’intero corpo di docenti come il più ribelle e strafottente, anche se la sua bravura ed efficienza non è mai stata messa in dubbia.
Questo suo modo di fare lo rende un tutt’uno con la sua classe, alla quale un giorno pone un’apparente semplice domanda “E’ possibile, secondo voi, ricreare oggi un governo autocratico?”. Anche se è importante sottolineare che con il termine tradotto “autocratico” si intende più una sorta di governo autoritario e totalitario, fax simile del governo fascista sorto in Germania alla fine della prima guerra mondiale, seguendo le orme del dittatore Italiano Benito Mussolini.
La risposta fu “No, nessuno è così stupido oggi da utilizzare simili manovre governative.”
Da quel momento, chiunque, persino voi che avete pensato la stessa risposta, dovrete ricredervi!
Un gioco trasformato in una sconvolgente realtà per un finale inaspettato.

Il film è tratto dal romanzo di Todd Strasser “L’onda” che tratta un esperimento realmente avvenuto nel 1967 in California, denominato “la terza onda”.

E’ un film che lascia col fiato sospeso, bombarda la mente con mille pensieri e ti fa chiedere “Io cosa avrei fatto?”. Si resta attenti per l’intera durata del film. Consigliato soprattutto per chi ama questo genere psicologico storico filosofico.

CURIOSITÀ:
Il film è tratto da una storia vera.

Unico personaggio noto (in Italia suppongo) è Elyas M’Barek nel ruolo di Sinan, uno studente turco. Lui è uno dei protagonisti di “kebab for breakfast” una serie comica tedesca visibile su MTV fino a quest’inverno con due stagioni.

VOTO: 9



{giugno 4, 2010}   Film da rivedere

Ci sono due film che mi spiace non essere riuscita a recensire prima che uscissero in TV. Però mi spiacerebbe che qualcuno si perdesse queste due commedie che sto per proporvi, soprattutto se siete un pubblico che ama ridere senza volgarità e odia un finale scontato e una trama povera.

Ieri sera la mia dentatura non smetteva di scomparire per…

SPANGLISH – Quando in famiglia sono in troppi a parlare.
Un film divertentissimo di James L. Brooks (15 Aprile 2005), con Adam Sandler, Téa Leoni e Paz Vega. Non perdetevelo!
VOTO: 8

E infine, questo stesso protagonista mi riporta alla mente un altro bellissimo film, per gli appassionati delle commedie romantiche:

50 VOLTE IL PRIMO BACIO.
Di Peter Segal (18 Giugno 2004), con Adam Sandler, Drew Barrymore e Sean Astin. Uno dei miei film preferiti, con un finale sconvolgente, una trama imprevedibile e tantissime risate. Confesso che anche qualche lacrimuccia non è mancata…
VOTO: 10

Nessuna nuova commedia Italiana o straniera è ancora all’altezza di questi due film, quindi prima di rivisitare le novità del mese, vi consiglio di dare un occhiata a questi due vecchi film. Non ve ne pentirete!

Buona Visione!



{maggio 31, 2010}   AGORA

- La libertà di pensiero è una Donna. La Libertà è la “Filosofia” lapidata viva per non essersi mai schierata. – (McLally)

La data d’uscita di questo film in Spagna, luogo d’origine, 9 Ottobre 2009. In Italia 23 Aprile 2010, ben 6 mesi di ritardo per la nazione laica. Che qualcuno stia provando a definirla cattolica cristiana modificando ufficiosamente la Costituzione?
E bene si, perché questo film, che riporta in parte fatti autentici dell’antica civiltà di Alessandria (fine anni 300 inizi del 400), ha come risultato la difesa e ammirazione verso la prima martire Pagana, la denuncia dei Paraboloni e del fanatismo del mondo Cristiano, all’epoca luogo comune di tutti e non solo di poche sette, come vuol far credere la Chieda, la minimizzazione dell’importanza di un martire Cristiano, nominato successivamente santo da Cirillo stesso (vescovo, patriarca e teologo, di Alessandria d’Egitto, di rilievo nella storia del Cristianesimo), e nel contempo stesso esortazione delle reali intenzioni di questo personaggio incline a dispute più che alla pace e alla comunione di una civiltà ricca proprio per le sue diversità, fu lui a portare alla rovina una città che si poteva ritenere la più evoluta e importante al mondo.

Questo è il riassunto di ciò che il film drammatico-storico di Alejandro Amenabar (regista spagnolo) presenta, esaltando e valorizzando il personaggio di Ipazia (Rachel Weisz), scienziata filosofa Alessandriana. Concentrandosi sui suoi insegnamenti, sulla sua voglia di esser libera e di render libero il pensiero del popolo indipendentemente da ciò che lo distingue dagli altri. Frase importante del film, a riguardo è stata – se qualcosa è comune a un terzo, e questo è comune ad un secondo, vuol dire che tutti e tre sono comuni tra loro – . Ci ricorda molto il “principio zero della termodinamica” riguardo l’equilibrio termico dei corpi, ed è proprio lo stesso il principio che la sua filosofia porta avanti, ancor prima che la fisica lo dimostrasse, difendendo così il principio di uguaglianza del popolo nonostante le dispute religiose tendessero a dividerlo e porre l’uno contro l’altro.

Ci sono voluti tre mesi per completare le riprese, fatte nella città di Forte Ricasoli, Delimara, Medina, La Valletta e Marsa Scirocco sull’isola di Malta.

Il film è stato presentato in anticipo al Festival di Cannes 2009, ricevendo parecchie ottime critiche.
Vincitore di 7 Premi Goya.

Ottima interpretazione, valida in ugual modo per tutto il cast, e in particolare per la Weisz già conosciuta per la sua bravura tramite una serie di film che l’hanno resa famosa (La mummia, La mummia:il ritorno, About a Boy, Sunshine, Costantine).
Ottima, davvero meravigliosa la fotografia che ritrae scenari e paesaggi degni di pause.

Voto: 10



{maggio 28, 2010}   MERLIN: CHI È MORGANA?

Tutti già avrete visto la serie televisiva di cui vi sto per parlare, trasmessa su Italia 1 da Gennaio a Febbraio 2009 in prima serata, e di nuovo in onda alle 15.00 con le repliche.

Merlin è una serie televisiva nata in Inghilterra dalla mente di Elisabeth Murdoch, produttrice già di “Hex”.
Racconta la storia mai vista ne sentita di Re Artù e Merlino, il loro incontro, l’evoluzione di questo forte legame di amicizia fin da giovani, e per la prima volta, il soggetto non è quell’affascinante Re, eroe valoroso e Regnante degno di gloria e lode, no, questa volta al centro dell’attenzione troviamo il mago Merlino, che fin ora ha interpretato sempre ruoli secondari e di sfondo… E a sorpresa…

Anche nel mio spazio non è lui il soggetto dell’argomento in questione =) Bensì…

MORGANA, ovvero Katie McGrath che nonostante abbia ottenuto il ruolo di contorno sembra ugualmente risaltare con poche battute, sarà forse il personaggio che ha fin da sempre incuriosito e affascinato nella lettura di Re Artù, sarà che da un momento all’altro ci aspettiamo il tradimento alla corona, sarà che da sola esalta il valore e il coraggio di una donna che batte in astuzia il proprio Re, il mago di corte e la bellezza della stessa futura regina.
Ma ciò che mi ha incuriosito ancor più del personaggio è chi si nasconde dietro, ovvero:

KATIE MCGRATH, nata a Dublino nel 1983. Laureata in Storia, alla Trinity College di Dublino. Ha lavorato alla rivista “Image” e il suo sogno era quello di lavorare come giornalista di moda. Infine è riuscita ad introdursi nello spettacolo come assistente costumista in “The Tudors”, dove le venne proposto anche una piccola parte nelle riprese delle ultime puntate, da lì iniziò ad inviare curriculum per altre produzioni, finché non venne presa nella nuova serie televisiva “Merlin”, scritturata per il ruolo di Morgana.
La ritroviamo anche in altre parti in due film usciti nel 2008: Eden (Ragazza di Dessie) e Freakdog (Harriet Chambers).

Ciò che appare strano, è come mai di questa bravissima attrice emergente, si sappia così poco, in alcuni siti persino l’anno di nascita appare incerto, e non è mai presente il giorno e il mese. Inoltre non si riesce a trovare una biografia che dica più di ciò che ho scritto sopra (informazioni prese da tanti siti differenti).

Se qualcuno trova informazioni più approfondite, prego si faccia avanti.

In attesa, mi sono appassionata a Merlin in ritardo, e la seconda stagione sembra apparire più esaltante e divertente della prima, stento a consigliarlo, perché credo poco in queste caricature o revisioni modernizzate delle leggende antiche, oltretutto gli effetti speciali lasciano a desiderare, persino “Streghe” appariva più credibile. Ma per chi non avesse nulla da fare per quell’ora, diciamo che potrebbe anche rimanere sorpreso da questa serie… Ma non vorrei prendermi alcuna responsabilità ah ah ah!

Buona visione a tutti ;)



{maggio 27, 2010}   THE MILIONAIRE

L’amore oltre tutto, oltre la paura, la tragedia, la povertà e il successo.
Uscito nel 2008, Slumdog Millionaire è il titolo originale, “Slum” è un termine inglese utilizzato per indicare le “baraccopoli” delle colonie inglesi (India e Kenya). Un film che ho stupidamente atteso tanto nel guardare, convinta dalle critiche che lo hanno giudicato troppo serio, triste, forte e spesso anche violento in scene particolari. In effetti l’ultima affermazione non è poi così falsa, ma riguardo le altre mi vien voglia di contraddirle accostando a questo film aggettivi quali: Vero, intenso e travolgente. La serietà è dovuta ad uno scenario di fondo che rispecchia ciò che l’India era ed è, per certi aspetti, e anche in modo consapevole, di denuncia, verso un paese che ha le carte per essere al pari di altri. La tematica è delicata, c’è poco da ridere sulla povertà, lo sfruttamento dei bambini per scopi quali prostituzione e carità, ma credo siano stati affrontati con il giusto dosaggio, aspro ma non troppo.
All’inizio ho pensato, questo film procurerà danni all’economia basata sul turismo del luogo. Poi ogni gesto ha iniziato a prendere forma e ciò che se ne trae… Lo può ben comprendere chi ha visto il film.

Un giovane ragazzo (Dev Patel), con una vita dura e traumatizzante alle spalle, lavora legalmente e porta avanti la sua vita nel modo più giusto. Un giorno si ritrova seduto nello studio di “chi vuol essere milionario”, uno degli show più seguiti al mondo. Risponderà a tutte le domande, ma prima dell’ultima, dovrà dimostrare che la sua scalata non è stata conseguenza di un gioco sleale. Lui non gioisce nel sentire la somma di denaro che piano piano viene scritta sull’assegno, ma quando sente la voce di Latika (Freida Pinto), è chiaro che lo scopo della sua presenza lì non è ciò che un povero uomo dell’India, nato e cresciuto nella baraccopoli, senza genitori, può sognare, come l’esser ricco, No, l’unica fonte di ricchezza che riceverà sarà quella del cuore.

Danny Boyle, regista del film, poteva far di meglio, forse ha forzato un po’ le scene del gioco e le battute del presentatore (Anil Kapoor), soprattutto per chi ha una visione chiara dello show, in particolar modo la versione Italiana o Spagnola. Anche le torture così drastiche da parte della polizia di stato sono scene senza le quali il film poteva ben riuscire.
Sembra che questa storia d’amore abbia voluto seguire le orme del regista Michael Moore, famoso per le sue denunce sociali, ma Boyle è davvero riuscito nel suo intento?

Incantevole l’interpretazione dei bambini, probabilmente più di quella dei loro corrispettivi personaggi adulti. Ottima la scenografia e la fotografia. Incredibile l’uso del flashback e perfetta la sequenza.

CURIOSITÀ:
I due attori protagonisti stanno realmente insieme.

Il Film ha incassato in Italia € 6.186.000 e negli Stati uniti $ 141.319.195, come mai ancora i piccoli attori, partecipi di più di metà del film, non sono ancora stati pagati?

Vincitori di 8 premi Oscar: miglior fotografia, montaggio, sonoro, sceneggiatura non originale (non pensavo esistesse), colonna sonora (A.R. Rahman), miglior canzone, miglior regista, e infine miglior film. 4 Golden Globe 2009, Screen Actors Guild Awards 2008 (come miglior cast), Nastro d’Argento per il miglior film europeo.
Invece il protagonista, Dev Patel, ha vinto nel 2009 il premio per miglior performance rivelazione maschile, per questo film.

VOTO: 7



Eccovi qui alcune date per chi fosse interessato in questi due mesi ad un tour “JCE – Just Cinema Events” per alcune delle note città Italiane:

23 Maggio – Museo Nazionale del Cinema, Torino (Mole Antonelliana). E’ domani, ma per chi fosse della città non può perdersi questa mostra, in particolare per ricevere un anteprima di ESOF IV edizione (Euro Science Open Forum), una mostra che mette in relazione Scienza e Cinema. ESOF ufficiale si terrà a Torino dal 2 al 7 Luglio.
Su questo link potete trovare tutto ciò che riguarda mostre cinema in relazione alla città di Torino, fino al 26 Maggio ogni sera trovereste qualcosa d’interessante:

http://www.museonazionaledelcinema.it/

11 Giugno – Cinema e Musica, Urbino (Teatro Sanzio). Si terranno concerti in onore di Nino Rota, ma anche per l’inaugurazione di alcuni festival cinematografici che si terranno nelle città di Lussemburgo e Stoccolma.

20-28 Giugno – 46a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Pesaro.

21-28 Maggio – Teatro Festival 2010, Napoli (Domus Artis Gallery). Presenta varie opere di Andy Warhol, mostra conclusiva prima della pausa Estiva. Per gli interessati questo è il link dove potete trovare tutte le info relative:

http://www.savethedate.it/eventi/napoli/andy-warhol-in-mostra-a-napoli-domus-artis-gallery-21-maggio-28-giugno-2010-omaggio-a-drella.html



{maggio 22, 2010}   MAGGIO FILM

Riecco il film per cui tutte le volte in sala, dopo i primi 10 minuti, mi guardo attorno e mi alzo dicendo “mai più, mai più! E guai se mi riportate al seguito!”, ma di anno in anno mi risiedo e lo guardo fino alla fine, nell’indecisione se si tratti di un film bellissimo o sconvolgente… tanto da annullare ogni senso di giudizio. Sto parlando di

FINAL DESTINATIO 3D,

“La morte in 3D è più vicina”, ho capito che lo sponsor è perfetto, ma signori miei, il film è già troppo crudo di suo, uscire agitati non è abbastanza? Pure all’entrata ci volete agitati? Cmq, il film sarà nelle sale il 21 Maggio

Poi vorrei ricordare ai miei amici cinefili, per la stessa data:
LA NOSTRA VITA (con Raoul Bova, Elio Germano, Luca Zingaretti, Isabella Ragonese)

28 Maggio. Promettente, dopo la delusione del primo, sembra essere il secondo episodio di:
SEX AND THE CITY 2

E suscita altrettanta curiosità un film che a mio parere sarà preda di molte critiche (28 Maggio):
LA PAPESSA

Invece per chi si fosse perso le ultime uscite, di gran successo, accompagnato da applausi all’interno delle stesse sale cinematografiche, è stato…

DRAQUILA – L’ITALIA CHE TREMA

…che consiglio a tutti di andar a vedere quanto prima, perchè il cinema oltre che bellezza e svago è anche verità e denuncia. In corsa anche al Festival di Cannes.

Inoltre, un altro film che ha fatto parlare poco di se, snobbato come tanti filmetti italiani, è BASILICATA, che contiene un ottimo cast il cui copione, bello o brutto, non può che riuscire con successo.

Il cinema Italiano sta avendo un momento di ripresa, e mi piace riconoscerlo e appoggiarlo, quando merita.



{aprile 3, 2010}   RESIDENT EVIL 3 – EXTINCTION

Il mio tormento più grande, l’unico film horror, dopo l’uomo lupo degli anni ’70, che è riuscito a mettermi tanta agitazione per la durata di tutti e tre gli episodi.

E così rientra nella lista dei film più belli di azione/horror la grandiosa trilogia con protagonista Milla Jovovich.
Resident Evil – Extinction di Russell Mulcahy, uscito in Italia il 21 Settembre 2007, in successione a Resident Evil – Apocalypse (2004) e Resident Evil (2002), e sembra proprio che il regista voglia lasciare spazio a un possibile seguito, d’altra parte, lasciare un lavoro incompleto è divenuto vizio di tutti i grandi registi di trilogie, quali La maledizione della prima luna, Spiderman, Screen e chi più ne ha più ne metta.
Si parte con l’effetto mortale del virus che diffonde prima nell’alveare, poi in tutta la città e infine in tutto il mondo, ed è in quest’ultimo episodio dove si raggiungono i maggiori effetti, tramite la visione del deserto e tracce di superstiti costretti a vivere come nomadi per evitare i non morti. Alice sfuggita dalle mani del professore Isaac, si trova ora a doversi nascondere dai satelliti che la stanno cercando ovunque, dopo la scoperta che il suo sangue sembra esser l’antidoto del T-virus, peccato che la sua ricerca non abbia lo stesso obbiettivo che si può immaginare, visti i risultati del dottor Isaac, ormai ossessionato dalla caccia di Alice.

In quest’ultimo episodio Alice sarà da sola contro tutti in un mondo ormai irriconoscibile, nonostante le residue forze dei superstiti, ma nessuno le ruba la scena come accadde nei primi due episodi, dove, Rain Ocampo (Michelle Rodriguez), il militare dalla lunga treccia che le fa da spalla nella locandina del primo episodio e Jill Valentine (Sienna Guillory) agente di polizia che resta a suo fianco fino alla fine e la porta in salvo dalla città, due attrici fantastiche hanno condiviso lo stesso successo della protagonista.
Due bellezze alla pari della protagonista e due personaggi fondamentali nel film che probabilmente risente della loro assenza, infatti mi sono chiesta “Rain muore alla fine del primo episodio, ma che fine ha fatto Jill?”, Forse Mulcahy voleva lasciare spazio solo all’eccellente Alice?

Questo terzo episodio racchiude tutti e due i precedenti, mischiando azione e horror insieme e dando origine ad una miscela eccitante e insuperabile nel suo genere!
Il primo è risultato il migliore dal punto di vista della souspance e effetti horror, il secondo invece è basato quasi del tutto sull’azione, pochissime scene di tensione, ma non c’è migliore azione di questa! Il terzo invece come ho già detto, riunisce nuovamente il pubblico.

CURIOSITA’:
Il film è stato girato in Messico a partire dal maggio 2006.

L’attrice nel ruolo di Clair Redfield è Ali Larter che ha già interpretato una Clear in Final destination 1 e 2, sembra che si sia affezionata a questo nome.

E’ previsto un sequel (RESIDENT EVIL: AFTERLIFE) la cui uscita è prevista per il 2010 (a breve), girato a Tokyo, con la presenza tra il cast dell’attore di “Prison Breack” Wentworth Miller interprete del fratello di Clair Redfield.

Il videogame Resident Evil, creato da Capcom e nato ancora prima del film (1996 per PlayStation), sfalsa di uno ogni episodio. Infatti nel primo volume del gioco, il personaggio di ruolo è Jill Valentine o Chris Redfield (quest’ultimo lo vedremo nel quarto episodio del film), PER I FAN del videogioco, sappiate che Chris è molto più forte di Jill, d’altra parte “You were almost a Jill Sandwich” ;)

In attesa del quarto episodio, vi consiglio vivamente questa trilogia, specialmente per gli appassionati dell’horror e dell’azione, e per chi è rimasto deluso dai mille film su Zombie e non morti.
Buona visione, e attenti a chi incontrate la notte!

VOTO (in media per tutti e tre): 9



{aprile 1, 2010}   William Randolph Hearst

Chi è Charles Foster Kane in “Quarto potere”?
William Randolph Hearst, (29 Arile 1863) editore e imprenditore statunitense, iniziatore del giornalismo scandalistico.
Ebbe una storia d’amore con l’attrice Marion Davies, nonostante il suo matrimonio con Millicent Veronica Willison.



{aprile 1, 2010}   V per Vendetta è Guido Fawkes

Il film tratto dal fumetto maschera il protagonista dietro il volto di Guy Fawkes, chi è costui?
(Guido) Guy Fawkes nasce a York il 13 Aprile 1570 e muore a Londra il 31 Gennaio 1606. Militare inglese.
Noto anche come Guy Faux.

E’ stato membro dei cospiratori cattolici inglesi, organizzatori dell’attentato al Re Giacomo I tramite un tentativo fallito di esplosione alla camera dei Lord 1605. La congiura delle polveri, nome dato a questo atto, viene festeggiato tutti gli anni bruciando pupazzi di Guido Faux per gioire al fallimento di tale attacco.

- I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi: sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli. -
(V, da Thomas Jefferson)



Il penultimo episodio di Harry Potter, i doni della morte, ha ritardato la sua uscita per essere presentato in versione tridimensionale in data:

19 NOVEMBRE 2010

A cui seguirà la seconda parte il 15 Luglio 2011. Quindi amanti del maghetto, segnate bene queste due date e in attesa ecco per voi il trailer, preso dal sito http://www.mymovies.it .
Le riprese e la conversione in formato 3D sono iniziate a Febbraio, ma si avvisa il pubblico che il film sarà comunque visibile anche nel normale format 2D.
La decisione è stata presa dopo lo spettacolare successo del 3D, che ha portato Dan Fellman a confermare anche per Harry Potter lo stesso trattamento. Così David Yates ha dovuto rimandare la grande attesa di questi ultimi due capitoli, per rendere davvero grandiosa, magica e indimenticabile, l’atmosfera al cinema, per una saga che a mio parere, merita davvero di essere seguita in tutte le sue reali dimensioni.

IMPORTANZA DEL 3D

Il 3D esisteva già da tempo in tantissimi cortometraggi, ma il colpo di lampo è comunque da riconoscere.
Esce il primo lungo film “san valentino di sangue”, che ancora riesce ad incuriosire ben poco la gente, legata ancora più ad una bella trama che agli effetti speciali.
Poi ecco “Avatar”, che da spazio a tutto, a lui segue “piovono polpette” e “Alice in wonderland”, quest’ultimo perfezionato nei dettagli.

Che dire? Stranamente la gente inizia a riempire le sale, e sento che non si tratta di una semplice curiosità, bensì di un ragionamento logico:
Se i film vengono sviluppati in 3D esclusivamente, come Alice, allora sarà davvero difficile apprezzarlo nel normale schermo del pc o in tv, non credete anche voi?
Inoltre STOP alla PIRATERIA, dentro le sale i film non potranno più essere ripresi in cam, e di conseguenza non più diffusi su internet, ed ecco che la gente dovrà mettersi in coda davanti le porte e non più in rete.
Forse finalmente il biglietto del cinema acquista un valore, che non è solo la comodità di una poltrona e di un maxi schermo, che ormai, qualcuno ha pure in casa, bensì una sala dove sentirsi direttamente proiettati all’interno del film stesso.

Spero che i cinema inizino a trattare meglio il pubblico, non esagerando con i prezzi, tenendo le sale pulite, le poltrone non rotte, e gli occhiali 3D a norma di legge. Perchè con tutti i soldi che si faranno, potrebbero iniziare a pagare noi per andare a vedere i film.

[http://www.mymovies.it/film/2010/harrypotter7/trailer/]



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